lunedì 5 gennaio 2009

Il difensore milanista a Miami: «Il 14 torno, mi rivedrete in campo. Adesso ho la certezza che guarirò e qualcuno dovrà ricredersi».

Nesta: «Mi avete dato tutti per morto, dimostrerò che non sono un ex»


Per aprire il 2009 nel migliore dei modi, il blog ha deciso di pubblicare un articolo de "Il Giornale" che contiene una notizia stupenda per tutti i Milanisti, molto deludente invece per tutti gli altri gufi interisti e juventini...

MIAMI - Impossibile non riconoscerlo anche se da queste parti passa inosservato. I capelli nero corvino di Alessandro Nesta spuntano all'improvviso dietro il parasole di un Porsche Carrera col tettuccio ripiegato e incorniciano il viso zero abbronzato del milanista. Si capisce al volo che non viene dalla spiaggia e non ha l'aria vacanziera. «Sandro, Sandro»: basta chiamarlo due volte, in un sabato pomeriggio sull’Ocean Drive, a Miami, che è come il lungomare di Rimini a Ferragosto, per vederlo accostare davanti al Marriott, zona South Beach, la zona della sua residenza e spegnere il motore. «Come va Nesta?». L'interrogativo più banale e scontato del mondo mette in moto un ragazzo mai sentito così ciarliero, anzi mai visto così avvelenato con i giornali italiani (tanto per cambiare), che lo danno per morto, finito, carriera luminosa al capolinea, e magari anche, sotto sotto, con lo staff medico del Milan che lo considera quasi un ex.
«Torno, torno. E torno per giocare», risponde deciso, quasi tignoso, ha una voglia matta di gridare al mondo intero, oltre che agli amici, ad Ancelotti stesso e al calcio italiano il suo sfrenato ottimismo. «Torno in Italia il 14 gennaio e dal giorno dopo sono a Milanello per la preparazione fisica». Stava tornando in palestra dopo la frugale colazione in famiglia... Cosa è successo in questi giorni, a Miami: un miracolo? «So tutto, io vi seguo da qui e conosco perfettamente quello che scrivete. So che pronosticate il peggio, so che date per scontato il mio mancato recupero fisico». Da dove spunta all'improvviso tutto questo ottimismo? «Dal fatto che sono reduce da una risonanza magnetica effettuata a Miami che ha evidenziato una vistosa regressione dell'ernia. Questo significa che il lavoro eseguito fin qui ha funzionato. In queste settimane ho lavorato sodo. Torno e torno per giocare, non certo per dare l'addio al calcio e alla mia carriera».

2 commenti:

HeavyZinco ha detto...

ben tornato Mancio ma soprattutto ben tornato ManchosterCity! Ero in crisi di astinenza da post e me li faceo legge tutte le sere dalla mi mamma mentre dondolavo inebetito sulla sedia. Per colpa tua ho passato un capodanno pessimo ma ora finalmente la luce è tornata!

MANCIO ha detto...

Grazie dell'accoglienza Buon Zinco..! Ora che sei fuori dal tunnel ti ci ricaccerò in poco tempo pubblicando la tua foto a casa de Varzi con cerchietto e occhiali...! Purtroppo non posso resistere... Ciao!!!